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Giocare d’azzardo per divertirsi o per guadagnare?

L’obiettivo del normale giocatore d’azzardo deve essere il divertimento. Mai giocare solo per vincere, o per rifarsi, se non si e' dei veri esperti. Questo perche’, semplicemente, l'obiettivo di vincere non e’ in genere realisticamente perseguibile, in quanto di norma in ogni gioco organizzato da altri si gioca con le probabilita’ a proprio sfavore: e ciò vuol dire che la perdita, nel lungo termine, e’ quasi sempre assicurata.

 

 

C’entra davvero molto il calcolo delle probabilita’?

Il calcolo delle probabilita’ nel gioco d’azzardo e’ essenziale. Spesso, e’ l’unica arma che si puo’ avere per "controllare" in qualche modo la fortuna.

Addirittura in molti giochi d’azzardo l’unica analisi del gioco che si possa ragionevolmente fare e’ quella probabilistica: tutto il resto e’ fortuna. Questo vuol dire che e' assolutamente inutile utilizzare sistemi di gioco “cabalistici”, che non siano cioe’ rigorosamente supportati da uno studio probabilistico. Tra i sistemi spesso usati e completamente inutili c'e' ad esempio quello dei "ritardi".

Il Calcolo delle probabilita’ e’ in grado di dirci quanti soldi vinceremo o perderemo in media sia per ogni singolo colpo che, soprattutto, "nel lungo termine". Ci informa cioe’ di come andrebbero le cose se giocassimo "molto, molto a lungo" ("all’infinito", e’ il termine matematico). Naturalmente, la componente fortuna interviene a modificare i risultati "nel breve termine", quindi e’ possibile vincere anche se le probabilita’ sono a nostro sfavore (o viceversa!); ma rimane il fatto che giocare con le probabilita' a  favore e' assolutamente essenziale per il giocatore non occasionale che abbia a cuore i propri interessi economici!!!

 

 

Che cosa si intende per "Lungo Termine"?

Valutando le probabilita’ "nel lungo termine" (o "a gioco lungo") si capisce meglio quanto un gioco sia conveniente o meno.

Ad esempio, supponiamo di giocare 1 pezzo per 500 colpi, e confrontiamo la Probabilita’ di essere in attivo di 10 o piu' pezzi, dopo i 500 colpi, in tre casi diversi:

Giocando alla pari: la prob. e’ del 34,4%

Giocando alla roulette (svantaggio del 1,4% ad ogni colpo): e’ del 23,6%

Giocando al Totoscommesse (ipotizzando uno svantaggio del 10%): e’ dello 0,4% !!!

Insomma: se gioco con uno svantaggio del 10% ad ogni colpo, dopo 500 colpi la mia probabilita’ di essere in attivo di almeno10 unita’ sara’ di quattro su mille!!

Facciamo un altro esempio. Armiamoci di 50 pezzi e cominciamo a giocare con l’obiettivo di raddoppiarli, smettendo cioe’ solo se arriviamo a 100 pezzi, o se perdiamo tutto. Allora:

Giocando alla pari, ho il 50% di raddoppiare il capitale.

Alla Roulette, ho il 19,78% di raddoppiare il capitale.

Al Totoscommesse (giocato con lo svantaggio del 10%) ho meno dello 0,01% !!!

Da questi semplici esempi dovrebbe risultare molto chiara quale sia l'importanza di giocare con le probabilita' a favore nel lungo termine.

 

 

Non mi convince... perche' il metodo “probabilistico” e' migliore di quello “cabalistico“?

Scommetteresti in un gioco di “Testa o Croce” che esce Testa, pagando dieci volte la posta se perdi ed incassando un decimo se vinci?  Lo faresti magari perche' nelle ultime venti uscite e' sempre venuta Testa?

Se la risposta e' no, la questione e' chiusa; se la risposta e' si', scrivimi che ci facciamo un po’ di partite a Testa o Croce...   :-)